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Giotto. Oltre l'immagine. La Cappella Peruzzi. Installazione multimediale nella Sala delle Cariatidi

12 Dicembre 2015
giottoperuzzi

La mostra Giotto, l’Italia aperta fino al 10 gennaio 2016 a Palazzo Reale curata da Pietro Petraroia e Serena Romano si arricchisce di un nuovo ambiente. A partire dal 12 dicembre il percorso espositivo si estende nella Sala delle Cariatidi dove attraverso un'installazione multimediale è proposta l’esperienza visiva della Cappella Peruzzi in Santa Croce a Firenze, decorata da Giotto entro il primo decennio del Trecento.

La Cappella, ricreata al centro della Sala in scala reale secondo un allestimento ideato da Mario Bellini, ricostruisce con proiezioni di immagini i dipinti murali di tre pareti visibili anche oggi, sebbene impoveriti dai restauri e dalle puliture.
L'installazione nasce da riprese fotografiche digitali effettuate in totale oscurità, mediante irraggiamento con luce ultravioletta (UV). A partire dalle immagini ottenute grazie alla fluorescenza prodotta dalla luce UV, un gruppo integrato di ricerca dell’Università Milano Bicocca e dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBFM-CNR) ha sviluppato un progetto scientifico mai prima realizzato: l’elaborazione di centinaia di riprese all’ultravioletto e la ricostruzione visiva in 3D dell’intero spazio decorato della grande cappella, alta oltre dieci metri.

L’installazione della cappella nella Sala delle Cariatidi offre così ai visitatori l’evocazione di un capolavoro che solo attraverso la scienza e lo studio è possibile mettere a disposizione della conoscenza e fruizione del pubblico.

ll progetto del Comune di Milano-Palazzo Reale, Università Milano Bicocca e Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con ricerca e immagini dell’Opificio delle Pietre Dure e il supporto di The Getty Foundation e Villa I Tatti – The Harvard Center for Renaissance Studies (si ringrazia l'Opera di Santa Croce), è stata resa possibile grazie a Fondazione Cariplo e al sostegno di Fondazione Bracco.

L'accesso alla Sala delle Cariatidi è incluso nel biglietto d'ingresso alla mostra.

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